Itinerari di primavera: il Parco Regionale della Maremma.

sulla spiaggia di Cala di Forno,jpgVoglia di lasciarsi alle spalle freddo e pioggia? La primavera è ormai alle porte e insieme ai fiori sbocciano anche tante idee per trascorrere le giornate all’aria aperta.

Una visita al Parco Regionale della Maremma è senza dubbio un’occasione da non perdere, per uno o più giorni, tra relax e avventura, per immergersi nella natura selvaggia che si lascia scoprire grazie agli svariati itinerari che percorrono il Parco.
Pinete, boschi, oliveti e colline. Paludi, grotte, spiagge e calette di sabbia fine, dune e scogliere. Il mare e le Torri: Castel marino, Collelungo e San Rabano/Uccellina.

Questo è il Parco della Maremma, nella provincia di Grosseto, detto anche dell’Uccellina (è il nome dei monti della zona).

 

Come conoscere il Parco? Al Centro Visite di Aberese è possibile acquistare il biglietto d’ingresso e ritirare la mappa degli itinerari. Con il bus navetta o con mezzi propri si raggiunge poi il parcheggio in località “Pinottolai”. Da qui iniziano tutti i percorsi possibili e per ogni esigenza: a piedi, in bici, a cavallo e addirittura in carrozza o in canoa. Non solo sotto il caldo sole della Maremma ma anche nel silenzio della notte. Nei mesi estivi è obbligatorio usufruire del servizio guide mentre ma nel resto dell’anno è possibile visitare il Parco in completa autonomia ma sempre nel rispetto delle regole.

Centro Visite Alberese, jpg

Ho scoperto ed esplorato il Parco nel mese di gennaio in una rara giornata tiepida e soleggiata e ne sono rimasta incantata. Zaino in spalla con scorta di acqua e cibo, in compagnia di una amica, ho percorso a piedi il seguente itinerario:
Partenza da Pinottolai fino al Ponte delle Tartarughe, da qui ho seguito le indicazioni A3 e poi A2 (attraversando l’Oliveto Collelungo ho raggiunto la Spiaggia di Collelungo). Ho proseguito sul sentiero A4 terminando la camminata sulla spiaggia di Cala di Forno. Giusto il tempo di rifocillarmi che già ho dovuto ritornare indietro. Per questo percorso, andata e ritorno, ho impiegato circa cinque ore.

Mappa Itinerari, jpg

Ogni itinerario è corredato da segnaletica essenziale che mi è sembrata ben chiara. Non cercate i cestini per l’immondizia, dentro al Parco non si può lasciare alcun tipo di  cibo, carta, vetro o plastica…. riporta tutto indietro con te, potrai gettarlo nei luoghi adibiti lungo la strada per il mare.

parcheggio Pinottolai, itinerari, jpg

Puoi trovare qui tutte le informazioni necessarie per scoprire notizie e curiosità sul parco e dintorni e per organizzare al meglio la tua escursione o vacanza in terra di Maremma, hai davvero l’imbarazzo della scelta!


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